Una vasta operazione di controllo ha interessato la cittadina di Bonorva, nella provincia di Sassari, con i Carabinieri della Compagnia locale che, coadiuvati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Sassari, hanno passato al setaccio due attività di somministrazione di alimenti e bevande nel centro del paese.
L’intervento, avvenuto la sera del 28 febbraio, ha portato alla denuncia in stato di libertà dei due titolari per una serie di illeciti. Le irregolarità riscontrate spaziano dalla sicurezza sul lavoro all’igiene alimentare. Tra le violazioni più significative figurano l’installazione di sistemi di videosorveglianza non autorizzati, il mancato rispetto degli obblighi di formazione per i datori di lavoro e l’omessa comunicazione all’autorità sanitaria di locali adibiti a deposito di alimenti.
Particolarmente grave è stata la situazione emersa nel secondo esercizio, dove è stata accertata la presenza di lavoratori irregolari. Questa circostanza ha comportato l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale e l’applicazione della cosiddetta “maxi sanzione amministrativa” prevista dalla normativa vigente.
Il bilancio complessivo dell’operazione è di ammende per circa 7.200 euro e sanzioni amministrative che superano gli 8.400 euro. L’intervento rientra in un più ampio piano di controlli della Compagnia di Bonorva, volto a tutelare i diritti dei lavoratori, garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e contrastare fenomeni di concorrenza sleale. Resta ferma, come di prassi, la presunzione di non colpevolezza per i titolari, le cui posizioni saranno valutate dall’autorità giudiziaria competente.
Fonte: Sassarinotizie

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