La sala consiliare di Bonorva ha ospitato ieri, 27 marzo, un incontro affollatissimo promosso da Confartigianato Imprese Sassari. L’elevata partecipazione ha confermato la vitalità del tessuto produttivo locale, seppur alle prese con crescenti difficoltà e un marcato bisogno di strumenti concreti per crescere e competere efficacemente nel mercato.
Questa tappa, parte di un percorso di ascolto nel Nord Sardegna, ha permesso agli imprenditori di mettere in luce le principali criticità: l’arduo accesso al credito, l’escalation dei costi di produzione, la penuria di manodopera qualificata e, soprattutto, l’incertezza generata dalla discontinuità delle misure di sostegno. È emersa con forza la richiesta di interventi stabili e programmabili, sul modello della legge 949, ritenuta fondamentale per pianificare investimenti e strategie di sviluppo a lungo termine.
Al dibattito, moderato dal segretario Gavino Sini e animato dagli interventi del presidente Confartigianato Marco Rau e della presidente Finart Maria Amelia Lai, ha partecipato il vicepresidente del Consiglio regionale Aldo Salaris, che ha accolto le istanze e promesso impegno per misure strutturali, più semplici e rapide. Presente anche Riccardo Barbieri di SFIRS, che ha illustrato gli strumenti finanziari regionali.
Da Bonorva, così come già da Villanova Monteleone e Porto Torres, il messaggio è chiaro: le imprese della provincia di Sassari sono pronte a investire, ma necessitano di regole certe, strumenti efficaci e una visione di lungo periodo per il futuro del territorio.
Fonte: Sassarinotizie

