Svolta decisiva per migliaia di utenti nella provincia di Sassari e in tutta la Sardegna: la lunga battaglia legale sui conguagli delle bollette dell’acqua si è conclusa a favore di Abbanoa. La Corte d’Appello di Sassari ha accolto il ricorso della società, ribaltando la precedente sentenza del Tribunale di Nuoro del 2023.
Al centro della controversia vi erano le “partite pregresse”, importi aggiuntivi fatturati da Abbanoa nel 2016 e riferiti al periodo 2005-2011. Adiconsum Sardegna aveva contestato la legittimità di tali richieste, ottenendo inizialmente ragione dal Tribunale di Nuoro.
La decisione della Corte d’Appello è stata influenzata da un pronunciamento cruciale delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (maggio 2025). La Suprema Corte ha stabilito che i conguagli tariffari possono essere legittimi anche se richiesti a distanza di anni, purché basati sul “metodo tariffario normalizzato” dell’epoca.
Alla luce di questo nuovo orientamento, i giudici sassaresi hanno riconosciuto la piena legittimità dei conguagli richiesti da Abbanoa. È stata respinta anche l’eccezione di prescrizione, poiché il termine decorre dalla determinazione del credito (2014) e non dagli anni dei consumi. Un verdetto che chiude un capitolo legale per molti consumatori sardi.
Fonte: Lanuovasardegna


