All’alba di oggi, 4 dicembre, la provincia di Sassari è stata al centro di un’ampia operazione condotta dai Carabinieri del NAS. Agenti del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno eseguito diverse perquisizioni nel capoluogo e nel suo territorio, mirando a contrastare un diffuso traffico di sostanze dopanti. L’intervento rientra in una maxi indagine a livello nazionale che ha scosso il mondo del bodybuilding, con numerosi provvedimenti eseguiti contemporaneamente in diverse regioni italiane.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Savona, ha visto l’emissione di oltre 60 decreti di perquisizione. Oltre alla Sardegna, con coinvolgimento di Sassari e Cagliari, le attività hanno interessato decine di province della penisola, da Nord a Sud. L’obiettivo primario era il sequestro di farmaci e sostanze dopanti illecitamente commercializzati e utilizzati, smantellando una rete di distribuzione che alimentava pratiche sportive non etiche e potenzialmente dannose per la salute. Le perquisizioni sono state condotte con il supporto dei Comandi Arma e dei NAS territorialmente competenti, oltre al personale della Sezione Criptovalute del Comando Carabinieri Antisofisticazione Monetaria, a testimonianza della complessità e della modernità delle indagini.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna


