Vandali scatenati a Platamona. La Rotonda, inaugurata mercoledì, ha subito lesioni nelle reti alla base, una aperta e l’altra sfondata, e in un soffione della doccia distrutto. Il lavoro è costato 250mila euro, collega la Rotonda di Platamona alla spiaggia, ed è divenuto realtà a distanza di dieci anni dal crollo del parapetto.
Ma l’opera, a due giorni dalla rimozione del cantiere, è già preda di chi ha scarso rispetto per il bene comune. «Vogliamo invitare ad essere civili – commenta l’assessore comunale ai Lavori Pubblici di Sassari, che si è già attivato per le riparazioni – e a tutelare le cose pubbliche, che sono di tutti».
La vandalizzazione della Rotonda a Platamona ha destato preoccupazione e indignazione tra i cittadini e le autorità locali. È essenziale che tutti si impegnino a preservare le opere pubbliche e a contrastare atti vandalici. In questo contesto, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici di Sassari ha già preso provvedimenti per le necessarie riparazioni, dimostrando la volontà di tutelare il patrimonio comune.
La vandalizzazione della Rotonda di Platamona solleva importanti questioni sulla consapevolezza civica e sul rispetto delle infrastrutture pubbliche. È necessario un impegno collettivo per garantire la sicurezza e l’integrità di tali strutture, al fine di preservare il patrimonio pubblico per le future generazioni.
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