Un uomo di 47 anni di Sorso si è ritrovato in tribunale a rispondere di diffamazione aggravata nei confronti di un’assessora comunale di Bergamo, dopo aver pubblicato su Facebook alcune frasi che la donna ha ritenuto offensive. Il giudice Antonietta Crobu ha emesso una sentenza di non doversi procedere per remissione di querela, in quanto durante il dibattimento è emersa l’incertezza sull’attribuzione delle frasi all’imputato. L’avvocato difensore ha sottolineato la possibilità di hackeraggio dei profili Facebook e quindi dell’impossibilità di stabilire con certezza l’identità dell’autore delle frasi contestate. L’assessora ha rinunciato alla querela e il processo si è chiuso con un nulla di fatto.
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