Il Tribunale di Sassari ha emesso una sentenza di assoluzione piena per il Dottor Gianni Maria Penduzzu, radiologo di 67 anni originario di Alghero. Il medico è stato scagionato dall’accusa di circonvenzione d’incapace nei confronti di una donna ottantacinquenne, con la formula “il fatto non sussiste”. La decisione ribalta la richiesta della Procura, che aveva sollecitato una condanna a due anni di reclusione per lo specialista, assistito dagli avvocati Pietro Diaz e Giovanni Antonio Manca.
L’accusa, formulata in seguito alla denuncia del figlio della donna – deceduta tre anni fa –, sosteneva che Penduzzu avesse convinto l’anziana a versargli complessivamente 38mila euro in diverse tranche, approfittando di un presunto stato di infermità psichica. Il collegio giudicante ha invece ritenuto infondate le contestazioni, accogliendo le tesi difensive che hanno smontato la ricostruzione accusatoria.
L’avvocato Piergiovanni Arru, che tutelava il figlio della parte civile, aveva richiesto un risarcimento di 182mila euro. Con questa sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste”, il Tribunale ha messo la parola fine a un lungo procedimento giudiziario, confermando l’estraneità ai fatti contestati per il professionista algherese.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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