SASSARI. Un’importante giornata di alta formazione è stata promossa il 10 aprile dall’ASL n. 1 di Sassari e Ares Sardegna, con un focus sull’integrazione dei percorsi di cura per la salute neuropsichica in età evolutiva. L’evento, ospitato nella sala conferenze del complesso sanitario di Rizzeddu, ha visto la partecipazione del professor Stefano Benzoni, rinomato neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta dell’Università di Milano-Bicocca, celebre per la sua vasta esperienza clinica e di ricerca nel campo della salute mentale di bambini e adolescenti.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla SC di Neuropsichiatria Infantile e coordinata dalla direttrice Salvatorica Manca, si è posta l’obiettivo di approfondire i modelli di presa in carico integrata dei disturbi neuropsichici. Fondamentale è rafforzare la collaborazione tra servizi sanitari, educativi e sociali, analizzando le complessità dei sistemi di cura e le sfide dell’integrazione sociosanitaria nella provincia. Tra i temi trattati, l’utilizzo di strumenti innovativi come TCOM e CANS per promuovere pratiche collaborative tra i professionisti locali.
Il professor Benzoni ha evidenziato l’urgenza: “Siamo di fronte ad una sfida importantissima. Negli ultimi dieci anni, gli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile sono raddoppiati, così come l’uso di psicofarmaci.” Alla giornata hanno preso parte anche il Direttore sanitario ASL Sassari, Vito La Spina, la Direttrice dei servizi socio-sanitari, Annarosa Negri, e il Presidente dell’Ordine dei Medici, Salvatore Lorenzoni. Questo aggiornamento strategico mira a migliorare significativamente la qualità dell’assistenza e il supporto alle famiglie della provincia, spesso sole nell’affrontare percorsi complessi.
Fonte: Sassarinotizie
