Un grave episodio di incuria ambientale scuote la tranquillità del Parco Nazionale dell’Asinara, gioiello naturalistico della provincia di Sassari. I Carabinieri della stazione locale, durante un’ispezione presso un immobile dato in concessione dall’Ente Parco per attività di ristorazione, hanno rilevato una situazione allarmante.
All’interno dell’area sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti ingombranti di ogni tipo: dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (RAEE) ai componenti di refrigerazione industriale ossidati. Particolarmente preoccupante lo stoccaggio non conforme di bombole GPL, prive di qualsiasi presidio antincendio, insieme a materiali edili, residui di colla e rottami metallici ormai deteriorati dagli agenti atmosferici.
Una condotta che configura una grave violazione degli obblighi di tutela ambientale imposti dalla concessione demaniale. L’Arma ha prontamente informato l’Ente Parco dell’Asinara, che ha avviato le procedure per la rimozione coatta di tutto il materiale. Parallelamente, è in corso la valutazione della revoca della concessione, misura drastica ma necessaria a fronte di un simile inadempimento in un’area di così alto valore ecologico. L’episodio sottolinea la costante vigilanza delle forze dell’ordine e l’impegno dell’Ente Parco nella salvaguardia di uno degli ecosistemi più fragili e preziosi della Sardegna, ribadendo l’importanza del rispetto rigoroso delle normative a protezione del territorio insulare.
Fonte: Lanuovasardegna


