L’incantevole scenario del Parco Nazionale dell’Asinara, gioiello della provincia di Sassari, è stato teatro di un episodio di inciviltà e mancato rispetto delle norme ambientali. Martedì 5 luglio 2026, due turisti sono stati sanzionati dai Carabinieri della stazione dell’Asinara per aver introdotto le loro bici elettriche nella zona protetta di Cala Sant’Andrea.
Nonostante la chiara segnaletica di divieto, i due hanno ignorato le restrizioni, percorrendo la delicata spiaggia e lasciando evidenti tracce delle ruote sulla sabbia. Un gesto che, pur se involontario, ha deturpato un’area sottoposta a rigorosa tutela ambientale, cruciale per la conservazione della biodiversità marina e terrestre.
L’Asinara è riconosciuta a livello internazionale come un tempio della natura sarda, con zone a protezione differenziata (A, B e C) istituite proprio per salvaguardare il suo inestimabile patrimonio di flora e fauna. Ogni violazione, seppur apparentemente lieve, rappresenta un danno per l’intero ecosistema e un affronto al lavoro di conservazione.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha riaffermato l’importanza del rispetto delle regole per la salvaguardia di questi luoghi unici. L’episodio serve da monito: la bellezza selvaggia dell’Asinara richiede consapevolezza e rispetto da parte di ogni visitatore per preservarla intatta per le future generazioni.
Fonte: Sassaritoday


