Un recente episodio ha riacceso i riflettori sulla rigorosa tutela del Parco Nazionale dell’Asinara. Nei giorni scorsi, un catamarano di ben 16 metri è stato intercettato e sanzionato dopo aver violato la Zona “A” a protezione totale, specificamente lo specchio d’acqua di Cala Sant’Andrea. Quest’area, di eccezionale valore naturalistico e paesaggistico, è soggetta a divieto assoluto di accesso e navigazione per proteggere il suo delicatissimo ecosistema marino e terrestre.
L’operazione, condotta con tempestività ed efficacia dai Carabinieri della Stazione dell’Asinara, coadiuvati dal servizio navale della Compagnia di Porto Torres, ha portato alla contestazione della violazione al comandante dell’imbarcazione. La sanzione si basa sull’articolo 30, comma 1, della Legge 394 del 1991, che disciplina il rispetto dei divieti nelle aree protette. Un monito chiaro per chiunque intenda non rispettare le normative vigenti per la conservazione dell’isola.
Le autorità locali, con il supporto della motovedetta CC N. 810 “Cortellessa”, hanno annunciato che i controlli saranno intensificati per l’intera stagione estiva, proprio per scongiurare ulteriori illeciti e salvaguardare il prezioso patrimonio ambientale del Golfo dell’Asinara, un tesoro inestimabile della provincia di Sassari. La bellezza incontaminata dell’Asinara è un bene comune che richiede il massimo rispetto e la collaborazione di tutti.
Fonte: Sassaritoday


