La città di Sassari è stata scossa da uno scandalo che ha portato all’arresto di una maestra di 60 anni, accusata di maltrattamenti sui suoi giovani alunni. Le microcamere installate all’interno della scuola dell’infanzia hanno documentato un clima di paura e sopraffazione, mostrando episodi di violenza nei confronti dei bambini di 3 e 4 anni. Le immagini raccolte dalla polizia hanno rivelato un pattern di abusi che ha suscitato sconcerto e indignazione.
Le testimonianze del personale scolastico avevano già sollevato preoccupazioni riguardo alla condotta della maestra, ma sono state le registrazioni a confermare la gravità della situazione. Il giudice De Luca ha definito la violenza come “sistematica”, creando un ambiente di terrore che ha messo a rischio il benessere emotivo dei piccoli.
L’arresto della maestra, identificata come M.G.F., è avvenuto su disposizione della Squadra Mobile di Sassari, dopo che la dirigente scolastica ha segnalato comportamenti inadeguati e violenti. La decisione del giudice per le indagini preliminari di convalidare la misura cautelare e di procedere con un giudizio immediato dimostra la gravità dei fatti.
Le famiglie dei bambini coinvolti si sono costituite parte civile, testimoniando la loro volontà di ottenere giustizia per i propri figli. Le indagini in corso puntano a fare piena luce su un contesto educativo che ha fallito nel suo compito di garantire un ambiente sicuro e sereno per i bambini.
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