Un insolito e potenziale arsenale è stato scoperto nei giorni scorsi a Sennori, comune della provincia di Sassari, portando alla denuncia di due uomini per detenzione abusiva di armi e munizioni. L’intervento è avvenuto in seguito a una perquisizione effettuata dai Carabinieri della Stazione di Sorso in un’abitazione locale, che ha rivelato un assortimento di oggetti proibiti e non denunciati.
Durante l’accurato controllo, i militari dell’Arma hanno rinvenuto diverse tipologie di armamenti e oggetti potenzialmente pericolosi. Tra il materiale sequestrato figurano ben 149 cartucce calibro 12, una balestra completa di quattro frecce e dardi a sei punte, un tirapugni e una pistola scacciacani Beretta 98FS. Quest’ultima, pur essendo un’arma a salve, è stata trovata con il caricatore vuoto e, aspetto cruciale per la contestazione, il tappo rosso di sicurezza estraibile non era inserito ma alloggiato nel fondo della canna, rendendola potenzialmente modificabile e confondibile con un’arma vera.
I due uomini, la cui identità non è stata rivelata, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. L’operazione dei Carabinieri di Sorso sottolinea l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrastare la diffusione e la detenzione illegale di armi sul territorio, garantendo maggiore sicurezza per la comunità locale. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori accertamenti da parte delle autorità competenti.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna


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