L’Argentiera, incantevole borgo minerario sulla costa di Sassari, si scontra nuovamente con l’annoso problema dei servizi mancanti, aggravato ora da una voragine che ha bloccato la strada d’accesso. Questa situazione minaccia seriamente l’inizio della stagione turistica, lasciando residenti e operatori nel caos.
Giampaolo Pulina, gestore del chiosco “El Sombrero” dal 2005, è in prima linea nella protesta. “Così la stagione non parte,” afferma, impossibilitato a trasportare attrezzature e merce essenziali per l’apertura. Il suo chiosco, non solo un punto ristoro ma anche un vitale presidio e punto informativo per i turisti, rischia di rimanere chiuso, impedendo a cinque o sei persone di lavorare.
Il degrado della viabilità è solo l’ultimo sintomo di un borgo dimenticato, dove promesse non mantenute e servizi essenziali latitano da anni. I turisti, pur affascinati dal mare cristallino, si scontrano con l’assenza di accoglienza e ristorazione. Pulina lancia un appello urgente a Comune di Sassari e Demanio: è indispensabile un intervento immediato per ripristinare l’accesso e permettere all’Argentiera di sfruttare finalmente il suo enorme potenziale turistico, salvando così la stagione.
Fonte: Lanuovasardegna


