Porto Torres ha finalmente messo la parola fine a una complessa vertenza territoriale che per decenni ha riguardato la proprietà di aree cruciali per la viabilità locale. Il Consiglio comunale ha approvato il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari a 776.642 euro in favore della società Golfo Asinara srl. Questa manovra amministrativa risolve una questione annosa che si trascinava dal lontano 1986.
La controversia è nata dalla realizzazione di una rete stradale di collegamento tra la SS131 e la circonvallazione cittadina, finanziata dalla Regione Sardegna. L’occupazione d’urgenza e il successivo esproprio delle aree non furono, all’epoca, conclusi in maniera adeguata, lasciando una situazione legale irrisolta. Anche un tentativo di sanatoria del 2009 non ha avuto esito definitivo, portando il Tar Sardegna, nel 2023, a dichiarare la risoluzione dell’accordo e a imporre al Comune la restituzione dei beni o una procedura di acquisizione sanante.
La decisione di approvare il debito, presentata in aula dall’assessore Alessandro Carta dopo un’attenta analisi in commissione Bilancio, rappresenta un atto di responsabilità. Permette a Porto Torres di regolarizzare la proprietà delle infrastrutture esistenti, rimuovendo ostacoli burocratici e legali che ne bloccavano il pieno sviluppo. Un passo fondamentale per la certezza amministrativa e il futuro della comunità locale.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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