L’inchiesta per turbativa d’asta che ha scosso la sanità sassarese approda in udienza preliminare. La Procura di Sassari, rappresentata dal PM Lara Senatore, ha chiesto il rinvio a giudizio per l’oculista Mario Sotgiu, già dirigente AOU, il direttore della clinica oculistica dell’Aou Antonio Pinna e l’imprenditore cagliaritano Paolo Tronci. L’accusa per tutti è di concorso in “Turbata libertà di procedimento di scelta del contraente”.
Al centro delle indagini, un bando di gara del 2020, dal valore di 2 milioni di euro, per la fornitura di apparecchiature biomedicali alla Clinica Oculistica dell’Aou di Sassari. Secondo l’accusa, Sotgiu, Pinna e Tronci avrebbero agito per influenzare l’affidamento, che ha visto due aziende legate a Tronci aggiudicarsi la quasi totalità dei lotti.
Le difese, tuttavia, respingono fermamente le accuse. Gli avvocati hanno evidenziato la mancanza di rapporti commerciali tra alcuni imputati e Tronci, tempistiche che scagionerebbero altri dal diretto coinvolgimento nella stesura del bando e la neutralità delle risposte ai quesiti tecnici. Non sarebbero state riscontrate prove di regali o favori. Il Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP) Paolo Bulla si pronuncerà sul rinvio a giudizio il prossimo 13 febbraio, data attesa con interesse in tutta la provincia di Sassari.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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