Un’importante notizia per il personale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) di Sassari: sono stati finalmente sbloccati i fondi contrattuali attesi. Questa vittoria giunge dopo un’incisiva mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil e Cisl Fp, che avevano posto questa misura al centro delle loro rivendicazioni. La decisione ha generato soddisfazione tra i circa 2.200 dipendenti del comparto sanitario sassarese, confermando l’efficacia della pressione collettiva.
I segretari territoriali hanno espresso il loro plauso, sottolineando come lo sblocco delle risorse sia la prova tangibile dell’efficacia della partecipazione e dell’unità dei lavoratori. “Quando il personale decide di unirsi e non restare in silenzio, i risultati arrivano”, ha dichiarato Antonio Monni della Cisl FP Sassari. Questa prima conquista apre la strada a ulteriori dialoghi: nei prossimi giorni saranno definiti il calendario per la liquidazione della produttività e dei DEP 2024, avviando la contrattazione per il 2025.
Nonostante la soddisfazione per i fondi, la vigilanza sindacale non si ferma. A partire da novembre, l’AOU di Sassari dovrà applicare il nuovo CCNL Sanità Pubblica 2022-24, con adeguamenti retributivi, e da gennaio 2026 il pagamento degli arretrati economici. Su quest’ultimo punto, la Fp Cgil Sassari ha espresso insoddisfazione per gli aumenti ritenuti insufficienti rispetto all’inflazione. Entrambi i sindacati assicurano comunque di voler continuare a vigilare e mobilitarsi, garantendo che nessun lavoratore venga lasciato indietro.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



GIPHY App Key not set. Please check settings