La sanità sassarese è in fermento: circa 2700 dipendenti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) di Sassari si trovano con i fondi contrattuali bloccati. La situazione ha scatenato un acceso sit-in davanti all’ingresso dell’Ospedale Santissima Annunziata, promosso congiuntamente da Fp Cgil e Cisl Fp.
Al centro della protesta, il mancato sblocco dei fondi dovuto, secondo i sindacati, alla persistente assenza di certificazione da parte del collegio dei revisori. Antonio Riu (Cgil) ha evidenziato un “rimpallo continuo” tra l’Azienda e i revisori, chiedendo chiarezza sulle cause di questa impasse che penalizza i lavoratori.
Antonio Monni (Cisl) ha sottolineato le gravi conseguenze per il personale: il rischio di perdere la progressione di carriera e di non vedersi liquidata la produttività del 2024. Le organizzazioni sindacali chiedono un intervento risolutivo della Regione Sardegna e l’immediata istituzione di un tavolo di confronto per sbloccare la situazione e trovare soluzioni concrete.
Oltre alla questione economica, la manifestazione ha riacceso i riflettori sui problemi cronici del sistema sanitario locale: dal sovraffollamento delle strutture alla grave carenza di organico e alla lentezza nella realizzazione delle case di comunità. Senza risposte immediate, Fp Cgil e Cisl Fp annunciano la proclamazione di uno sciopero generale per tutelare i diritti dei lavoratori dell’AOU Sassari.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda


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