Porto Torres celebra l’arte e il messaggio sociale con l’acquisizione permanente della scultura “Amargura – Madri di Gaza per il mondo” dell’artista turritana Cinzia Porcheddu. L’opera, donata al Comune, è stata ufficialmente consegnata e sarà esposta al primo piano dello storico Palazzo del Marchese, nuova sede istituzionale della città.
“Amargura”, termine sardo per “amarezza”, è un potente monito contro la violenza. La scultura raffigura una madre immersa in una pozza d’acqua, simbolo di vita spezzata e riflessione. Un’immagine toccante che evoca il dolore universale delle donne e dei bambini vittime dei conflitti, un richiamo diretto alle tragedie che si consumano in troppi teatri di guerra, da Gaza a ogni angolo del mondo.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Massimo Mulas, l’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco, l’artista e Stefano Giuliani, direttore dell’Antiquarium Turritano. L’opera, già esposta per la Giornata contro la violenza sulle donne, è un simbolo perenne della lotta contro le discriminazioni e le atrocità che colpiscono donne e minori, rafforzando l’impegno civico e artistico della comunità turritana.
Fonte: Sassaritoday


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