Un’ondata di messaggi fraudolenti sta mettendo in allarme i cittadini di Sassari e della provincia. La nuova frontiera delle truffe online arriva sugli smartphone con SMS che segnalano presunte irregolarità nel pagamento della TARI (Tassa sui Rifiuti), intimando un contatto immediato a numeri a tariffa speciale, come l’8958009027, per “sanare” la propria posizione.
L’apparenza di ufficialità è ingannevole, e l’obiettivo è sempre lo stesso: estorcere denaro. Molti residenti si sono giustamente rivolti agli uffici di via Wagner, sede del Comune, per chiedere chiarimenti, riuscendo così a evitare gravi perdite economiche. Il meccanismo è collaudato: si crea uno stato d’ansia paventando un aumento dell’importo dovuto, spingendo la vittima a commettere errori impulsivi.
Le autorità locali, compreso il Comando di Polizia Locale, avvertono: nessun ente pubblico, tantomeno il Comune di Sassari, richiede mai dati personali sensibili, come credenziali bancarie, password o numeri di carte di credito, tramite SMS, email o chiamate. È fondamentale verificare sempre il mittente e non cliccare su link sospetti. In caso di dubbi, non rispondere e non fornire alcuna informazione.
Per proteggersi è indispensabile non dare seguito a queste richieste e, qualora si ricevano messaggi simili, contattare immediatamente le Forze dell’Ordine. A Sassari, è possibile rivolgersi al numero verde della Polizia Locale 800615125 o al 079274100. La prevenzione è la migliore difesa contro queste pericolose frodi.
Fonte: Sassarinotizie

