Una telefonata anonima ha rotto la quiete mattutina nel cuore di Sassari, innescando un’ondata di allarme che ha paralizzato per alcune ore il Palazzo di Giustizia di via Roma. “C’è una bomba in tribunale”, questo il messaggio che ha fatto scattare il protocollo di sicurezza, portando alla sospensione immediata di tutte le udienze e le attività in corso.
La risposta delle forze dell’ordine, carabinieri e polizia di Stato, è stata fulminea. Agenti e militari hanno provveduto all’evacuazione degli ambienti, dirigendo il personale, gli avvocati e i cittadini presenti all’esterno dell’edificio in massima sicurezza. Sono quindi scattate le meticolose verifiche, con controlli approfonditi in ogni aula, ufficio e area comune, nonché sulle persone e sui loro effetti personali, alla ricerca di qualsiasi elemento sospetto che potesse confermare la minaccia.
Dopo un’intensa attività di perlustrazione, tutte le ispezioni hanno dato esito negativo. La notizia, fortunatamente, è stata di un falso allarme. Le attività del Tribunale di Sassari sono potute riprendere a pieno regime, riportando la normalità nel traffico giudiziario locale. L’episodio si inserisce in una serie di analoghe segnalazioni infondate che, negli ultimi tempi, hanno interessato vari tribunali su tutto il territorio nazionale, mettendo alla prova la prontezza d’intervento delle autorità.
Fonte: Sassaritoday


