Il controverso progetto del treno a idrogeno che collegherà Alghero con l’aeroporto di Fertilia è nuovamente al centro del dibattito locale. Christian Mulas, presidente della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, ha richiesto un sopralluogo istituzionale urgente e la convocazione di una commissione congiunta con Urbanistica e Attività Produttive.
L’obiettivo è verificare lo stato dei lavori della nuova linea ferroviaria e della centrale per la produzione di idrogeno verde a Mamuntanas, un’opera da 237,7 milioni di euro che sta suscitando forti polemiche per il suo impatto sul territorio. Mulas sottolinea l’importanza di fornire al Consiglio comunale e alla cittadinanza un quadro aggiornato e completo sulle fasi operative e gli effetti futuri del progetto, prima che la commissione speciale presenti le sue conclusioni.
I primi interventi si concentrano a Mamuntanas, ma il cronoprogramma prevede l’estensione dei cantieri verso i terreni privati dell’agro, con espropri e nuove lavorazioni a Tanca Farrà e Sa Segada. Proprio Tanca Farrà è vista come simbolo del conflitto tra mobilità moderna e tutela agricola, già interessata dai lavori della SS291. Residenti e comitati contestano il consumo di suolo e la scarsa informazione, a fronte di chi difende l’opera per lo sviluppo sostenibile e i finanziamenti pubblici.
Trasparenza e confronto costante sono le parole chiave per un’infrastruttura così rilevante per il futuro di Alghero.
Fonte: Sassaritoday


