La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria tre persone, tra cui un minorenne, per una brutale aggressione avvenuta la scorsa estate ai danni di un cameriere di un hotel di Alghero. L’annuncio, giunto dalla Questura di Sassari, chiarisce i dettagli di un episodio di violenza che ha scosso la città catalana. I denunciati, turisti provenienti dalla Campania, sono stati identificati come un padre, il figlio e un amico della comitiva.
Secondo la ricostruzione degli agenti del Commissariato di Alghero, l’aggressione è scaturita dal rifiuto del cameriere di servire gratuitamente una bevanda a uno dei giovani ospiti del gruppo, sprovvisto del braccialetto “all inclusive” richiesto. Sebbene l’episodio sembrasse inizialmente concluso, poche ore dopo il dipendente è stato accerchiato e selvaggiamente picchiato con calci e pugni dai tre, che hanno continuato a infierire anche quando l’uomo era già a terra. Solo l’intervento tempestivo di altri membri del personale ha interrotto il pestaggio.
Le indagini meticolose della Polizia hanno permesso di ricostruire la dinamica e identificare i responsabili, deferiti per lesioni personali aggravate. Nonostante l’assenza di collegamenti con associazioni mafiose, i tre sono stati segnalati alla Divisione Polizia Anticrimine di Sassari per l’adozione di misure di prevenzione. È emerso inoltre che l’aggressione non sarebbe stata un caso isolato, con la comitiva che avrebbe mantenuto atteggiamenti intimidatori e arroganti per l’intera durata del soggiorno, creando un clima di tensione nella struttura alberghiera. L’episodio sottolinea l’importanza della sicurezza nel settore turistico di Alghero.
Fonte originale e approfondimento: Sassarinotizie

GIPHY App Key not set. Please check settings