Una boccata d’ossigeno per Alghero: la serie di rapine che ha seminato paura tra i commercianti potrebbe aver trovato un punto di svolta decisivo. I Carabinieri hanno fermato quattro giovani, tutti uomini tra i 25 e i 30 anni, sospettati di essere gli artefici dei colpi – consumati o tentati – che hanno messo sotto scacco la città tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio.
L’inchiesta, durata diverse settimane, ha permesso agli investigatori di stringere il cerchio su questa banda che aveva terrorizzato le attività commerciali. Nel mirino erano finiti il supermercato Conad, la farmacia Ciriolo, il negozio Trony e il tabacchino “La Pergola”, dove i titolari erano riusciti coraggiosamente a mettere in fuga i malviventi.
Il tratto distintivo dei criminali era l’insolito travestimento: la celebre maschera di Dalí, resa famosa dalla serie televisiva “La Casa di Carta”. Secondo le prime indiscrezioni, due dei fermati sarebbero originari di Alghero, mentre gli altri due proverrebbero dal sud del Lazio e dalla Campania. Nel corso delle operazioni, sono state rinvenute anche tre pistole finte, ritenute quelle utilizzate per intimidire le vittime. Un passo fondamentale per riportare serenità e sicurezza ad Alghero e alla Riviera del Corallo.
Fonte: Lanuovasardegna


