Un uomo di Alghero è tornato dietro le sbarre della casa di reclusione locale, dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha disposto la revoca del precedente provvedimento di affidamento in prova. La decisione arriva a seguito dell’accertamento di nuove condotte criminali legate allo spaccio di stupefacenti, commesse dall’individuo proprio durante il periodo in cui avrebbe dovuto intraprendere un percorso di risocializzazione.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero hanno giocato un ruolo cruciale, raccogliendo prove inequivocabili che dimostravano come l’uomo avesse continuato a delinquere nel settore degli stupefacenti, ignorando le restrizioni imposte dal regime di prova. Questa attività investigativa ha portato il Tribunale a dichiarare l’esito negativo dell’affidamento, riconoscendo una chiara violazione delle condizioni e una condotta incompatibile con il recupero sociale.
A seguito della sentenza, la Procura della Repubblica di Sassari ha prontamente emesso l’ordine di carcerazione. L’uomo è stato quindi prelevato e condotto nuovamente nella casa di reclusione di Alghero, dove ora dovrà scontare la pena residua di otto mesi. Questo episodio ribadisce la fermezza delle istituzioni nel monitorare i percorsi di recupero e nell’applicare la legge nei confronti di chi non rispetta le misure alternative alla detenzione, specie in un contesto delicato come quello della criminalità legata alla droga nel territorio di Alghero e della provincia di Sassari.
Fonte: Sassaritoday


