Una macchia di degrado lunga oltre due anni è stata finalmente rimossa dal cuore del porto turistico di Alghero. Gli operai sono intervenuti per bonificare l’area, eliminando i resti di un’antica imbarcazione da pesca, ormai trasformata in una vera e propria “discarica” galleggiante. L’operazione, attesa da tempo, restituisce decoro e funzionalità a uno degli scorci più suggestivi della Riviera del Corallo.
Il vecchio gozzo in legno, abbandonato sulla banchina, era diventato nel tempo un ricettacolo di rifiuti di ogni genere, offrendo uno spettacolo indecoroso a residenti e visitatori. La sua presenza non solo deturpava l’immagine della città ma rappresentava anche un potenziale rischio ambientale e un ostacolo alla piena fruibilità degli spazi portuali.
Christian Mulas, Presidente della Commissione Ambiente, ha espresso grande soddisfazione per l’intervento. “È un segnale importante per la nostra comunità,” ha dichiarato Mulas, sottolineando il successo della sinergia tra l’Ufficio Ecologia e Ambiente, la Polizia Locale e la Capitaneria di Porto di Alghero. Questa collaborazione ha permesso di superare le lungaggini burocratiche e agire concretamente per il bene pubblico.
Con la rimozione definitiva del relitto, l’area verrà ora completamente ripulita e messa in sicurezza, ripristinando la sua piena accessibilità e bellezza. Un passo significativo per la tutela del paesaggio e la valorizzazione del patrimonio marittimo di Alghero, che torna a splendere senza macchie nel suo incantevole porto.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda


