L’amministrazione di Alghero, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, ha messo in moto un piano ambizioso per il rilancio strategico del porto cittadino e del cruciale molo di sopraflutto. Un recente incontro operativo ha riunito amministratori, tecnici e progettisti con l’obiettivo di superare i ritardi che per anni hanno rallentato lo sviluppo di questa infrastruttura vitale per la Riviera del Corallo.
Al centro della discussione due pilastri: il Piano Regolatore del Porto (PRP) e il futuro del molo di sopraflutto. Il PRP, avviato a metà degli anni Duemila, ha visto progressi tecnici significativi. La sua adozione definitiva è ora strettamente legata all’approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), con il quale dovrà essere perfettamente armonizzato. Questa integrazione è un punto chiave per l’amministrazione, che intende riportare a breve il PRP alla discussione pubblica.
Parallelamente, si sta valutando un intervento prioritario sul molo di sopraflutto. Grazie a fondali di circa 5 metri, il molo potrebbe ospitare yacht di medio-grandi dimensioni, ampliando le opportunità turistiche. L’obiettivo è rendere il molo operativo in tempi brevi, con un primo step attuativo indipendente dall’adozione formale del PRP. Per entrambi i fronti, l’amministrazione Cacciotto ha sottolineato l’importanza di un dialogo serrato e costruttivo con la Regione Sardegna, essenziale per sbloccare le criticità passate e garantire il successo di questi progetti strategici per Alghero e l’intera provincia.
Fonte: Sassaritoday



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