Un pomeriggio di terrore ha colpito le campagne di Alghero venerdì scorso, quando una serie di incendi dolosi ha devastato l’area tra Sa Segada e Tanca Farrà. Le fiamme, appiccate volontariamente, hanno lasciato dietro di sé una scia di distruzione, minacciando abitazioni, animali e l’inestimabile patrimonio naturale della provincia di Sassari.
Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, ha espresso con forza la sua indignazione: “È intollerabile che la scelleratezza di pochi possa mettere a rischio la vita delle persone e il nostro straordinario territorio. Assistiamo ancora una volta ad azioni criminali che dimostrano un profondo disprezzo per la nostra terra e per l’intera comunità algherese”. Il primo cittadino ha sottolineato la gravità di gesti che feriscono l’anima della Sardegna.
Fortunatamente, l’intervento rapido ed esemplare delle squadre antincendio ha evitato il peggio: non si sono registrate perdite umane. Un enorme dispiegamento di forze – dal Corpo Forestale ai Vigili del Fuoco, dall’Agenzia Forestas alla Protezione Civile Regionale, Barracelli e Polizia locale – supportato da due elicotteri, ha lavorato instancabilmente per contenere l’avanzata del fuoco. Alghero si prepara a fare i conti con le cicatrici di questa ennesima aggressione al suo ambiente.
Fonte: Sassaritoday









