Ad Alghero, la discussione sulla mancata apertura pasquale della Grotta Verde ha acceso un vivace dibattito. Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte interviene per fare chiarezza, smentendo accuse di inefficienza e ribadendo che il posticipo dell’apertura a maggio è dettato esclusivamente da imprescindibili ragioni ambientali e scientifiche.
La decisione ruota attorno alla salvaguardia della preziosa colonia di chirotteri (pipistrelli) che popola la grotta. Le normative regionali, basate su monitoraggi costanti, escludono la fruizione invernale e limitano gli accessi per evitare disturbi ai pipistrelli durante il letargo e prevenire rischi di accumulo di CO2. Sebbene il Parco avesse programmato un’apertura già ad aprile, includendo attività per le scuole, l’ultimo monitoraggio del Centro Pipistrelli Sardegna ha rivelato un inatteso ritardo nel risveglio delle colonie, probabilmente dovuto alle basse temperature di inizio primavera.
Nonostante i monitoraggi della stagione sperimentale 2025 avessero confermato l’assenza di impatti negativi sull’ecosistema, la priorità del Parco resta la tutela della biodiversità. Casa Gioiosa sottolinea la complessità di bilanciare le esigenze di conservazione, sempre primarie, con quelle di sviluppo turistico. L’apertura a maggio garantirà così la piena protezione dei chirotteri, un simbolo della ricchezza naturale del territorio di Alghero.
Fonte: Sassaritoday



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