Momenti di puro terrore hanno sconvolto una famiglia nel cuore di Alghero lo scorso giovedì sera. I genitori, barricati nella propria abitazione, hanno vissuto l’incubo di vedere il figlio tentare con violenza di fare irruzione in casa.
L’uomo, in evidente stato di alterazione, aveva prima scavalcato la recinzione del giardino, danneggiando oggetti e piante, per poi accanirsi sulla porta principale, cercando di forzarla. La situazione, divenuta insostenibile, ha spinto i due genitori, terrorizzati, a comporre il numero di emergenza 112, chiedendo disperatamente aiuto.
La risposta dei Carabinieri è stata immediata e decisiva. Le pattuglie dell’aliquota radiomobile, supportate dai militari della stazione di Alghero, sono giunte sul posto in pochi minuti, riuscendo a bloccare l’aggressore. Le indagini hanno rivelato che non si trattava di un episodio isolato: l’uomo aveva già in passato manifestato condotte violente simili nei confronti dei genitori.
Dopo l’arresto, il responsabile è stato condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassari. All’udienza di convalida, il giudice ha disposto per lui il divieto di avvicinamento ai genitori, imponendo una distanza minima di 500 metri, per garantire la loro sicurezza e incolumità.
Si ricorda che, in accordo con il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza sarà accertata definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
Fonte: Sassarinotizie

