Una svolta decisiva scuote la cronaca di Alghero: uno dei quattro sospettati per le recenti rapine con la caratteristica maschera de “La Casa di Carta” ha confessato. Si tratta di un giovane algherese di 24 anni che, interrogato dai Carabinieri della Compagnia di Alghero fino a notte fonda, ha ammesso di essere l’unico autore dei colpi che hanno seminato il terrore tra i commercianti locali della provincia di Sassari.
Il reo confesso, difeso dall’avvocato Danilo Mattana, si trova ora nel carcere di Bancali, a Sassari, in attesa della convalida del fermo. La sua dichiarazione, se confermata dai riscontri investigativi guidati dal Capitano Michele Marruso, potrebbe ridimensionare l’ipotesi iniziale di una banda organizzata, focalizzando le indagini su un unico responsabile delle rapine.
Negli ultimi due mesi, diversi esercizi commerciali della città catalana sono stati bersaglio di questi audaci furti: il supermercato Conad di via Berlinguer, la Coop di via Asfodelo, una farmacia in via Manzoni, la rivendita Trony a Galboneddu e la tabaccheria La Pergola. In tutti i casi, il malvivente agiva con il volto coperto dalla celebre maschera di Dalì, armato di pistola, minacciando i dipendenti prima di fuggire con il bottino.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per chiarire ogni dettaglio e verificare la veridicità della confessione, escludendo eventuali complici o altre responsabilità. La comunità algherese attende ulteriori sviluppi con la speranza di ritrovare presto la serenità.
Fonte: Sassaritoday

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