Questa mattina ad Alghero è stato scoperto un gesto incivile che ha scatenato l’indignazione della comunità. Una bicicletta elettrica del servizio di sharing è stata trovata gettata sotto i bastioni, probabilmente durante la notte, da ignoti. È stato l’assessore all’Urbanistica, Partecipazione e Immaginazione civica Roberto Corbia a denunciare l’accaduto, condividendo una foto sui social e lanciando un appello alla responsabilità collettiva.
“Evitare comportamenti che possano danneggiare o compromettere la fruibilità dei beni e degli spazi comuni è fondamentale per poter crescere collettivamente”, ha scritto Corbia. “Gettare una bicicletta giù dai bastioni, parcheggiare un’auto sul marciapiede, danneggiare un albero, una panchina o una fioriera, gettare i rifiuti per terra: sono gesti che dobbiamo combattere insieme”.
L’assessore ha ringraziato il cittadino che ha segnalato l’episodio e ha respinto le critiche di chi ritiene che la presenza delle bici condivise favorisca atti vandalici. “Qualcuno potrebbe dire che era prevedibile o che è colpa nostra per averle messe. Io invece credo che dobbiamo insistere, resistere e combattere ancora di più, sensibilizzando la comunità verso il rispetto della cosa pubblica”.
È chiaro che episodi come questo mettono in luce la necessità di promuovere una maggiore consapevolezza e senso civico tra i cittadini. Solo attraverso un impegno collettivo potremo preservare e valorizzare il nostro patrimonio comune. La speranza è che gesti incivili come quello verificatosi ad Alghero possano diventare sempre più rari, grazie all’azione responsabile di ognuno di noi.
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