Un giovane residente ad Alghero è stato posto agli arresti domiciliari con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata. Il provvedimento cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Sassari su richiesta della Procura, è stato eseguito venerdì scorso dai Carabinieri della Compagnia locale. L’indagine è scattata a seguito di un episodio verificatosi ai primi di giugno nella rinomata Riviera del Corallo.
Secondo quanto ricostruito, il presunto aggressore avrebbe approfittato di un momento di solitudine con una donna a lui conosciuta per costringerla a subire ripetuti atti sessuali, consistenti in palpeggiamenti. La vittima è riuscita a liberarsi reagendo con decisione e cercando aiuto immediatamente. Le conseguenze fisiche dell’aggressione hanno richiesto il trasporto in ospedale, dove la donna è stata medicata e dimessa con una prognosi di venti giorni a causa delle lesioni riportate.
Le attività investigative, condotte dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Sassari, si sono concentrate su testimonianze e acquisizione di elementi utili. Il quadro indiziario raccolto è stato ritenuto grave, portando il Pubblico Ministero a richiedere una misura cautelare. Il GIP ha quindi disposto gli arresti domiciliari per l’indagato, che rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono senza sosta con l’obiettivo di accertare pienamente la responsabilità del giovane e ricostruire ogni dettaglio della presunta violenza sessuale, garantendo giustizia e sicurezza alla comunità di Alghero.
Fonte: Lanuovasardegna


