Momenti di forte apprensione si sono vissuti nella mattinata di oggi ad Alghero, quando una segnalazione di fuga di gas ha mobilitato le squadre di soccorso in Largo dello Sperone. Intorno alle 10:30, i Vigili del Fuoco del distaccamento locale sono intervenuti rapidamente sul posto, trovandosi di fronte a una situazione potenzialmente molto pericolosa.
L’origine della fuoriuscita di GPL è stata prontamente individuata in un bombolone interrato, da tempo in disuso ma ancora contenente gas. La perdita proveniva da un manometro, rendendo l’intervento delicato e complesso. Per gestire al meglio l’emergenza, è stata allertata la sala operativa, che ha immediatamente inviato una squadra specializzata NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) con strumentazioni adeguate.
L’operazione, durata oltre quattro ore, ha visto i pompieri lavorare con precisione e professionalità. Utilizzando una “torcia” appositamente progettata, il gas GPL è stato bruciato in modo controllato fino al suo completo esaurimento, eliminando ogni rischio di esplosione o inalazione. Successivamente, il bombolone è stato messo definitivamente in sicurezza riempiendolo d’acqua.
Fortunatamente, grazie alla tempestività e all’efficienza dei soccorsi, non si sono registrati feriti né ulteriori danni. La normalità è stata ripristinata nel tardo pomeriggio, lasciando solo il ricordo di un allarme che, per fortuna, si è concluso nel migliore dei modi per la comunità algherese e per l’intera provincia di Sassari.
Fonte: Sassaritoday

