Il comparto agroalimentare e della pesca nella provincia di Sassari e in tutta la Sardegna è stato al centro di un importante confronto. Il Partito Democratico della Sardegna, affiancato da una delegazione parlamentare e consiliare regionale, ha incontrato le principali organizzazioni di categoria nell’ambito dell'”Agro Tour”, un’iniziativa nazionale che ha toccato l’isola dal 17 al 19 aprile.
All’incontro, che ha visto la partecipazione di esponenti come Antonella Forattini, Stefano Vaccari, Nadia Romeo e il segretario regionale Silvio Lai, le rappresentanze di Coldiretti, Cia, Confagricoltura e altre sigle hanno evidenziato le criticità che mettono a rischio il settore. Tra i nodi principali, l’impennata dei costi energetici, con il gasolio agricolo che ha raddoppiato la sua incidenza, l’eccessiva burocrazia, le zoonosi e il mancato riconoscimento del giusto valore al lavoro delle imprese che, nel Sassarese come altrove, garantiscono produzioni di eccellenza e presidio territoriale.
Il PD ha ribadito il proprio impegno a rafforzare il dialogo con gli operatori, con l’obiettivo di affrontare concretamente queste problematiche. Priorità assoluta è la riduzione dei costi energetici e la revisione delle politiche di accoglienza e integrazione per la manodopera. Questo confronto mirato punta a valorizzare la centralità strategica dell’agricoltura, dell’allevamento (ovino, suino, bovino) e della pesca, pilastri vitali per l’economia e l’identità del territorio sassarese e sardo.
Fonte: Sassarinotizie

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