Un’altra giornata, un’altra scoperta di una piantagione di marijuana in Sardegna. Questa volta è stata individuata dai carabinieri in località Chessas Ruias, nel territorio di Bottidda, nel Sassarese.
I militari della Stazione di Bono e dell’Aliquota Operativa del NORM hanno notato movimenti sospetti in una vasta area agricola. Con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna di Abbasanta, a causa delle difficili condizioni della zona, hanno avviato un servizio di osservazione e hanno confermato che il titolare del terreno agricolo stava coltivando 280 piante di cannabis, irrigate da un efficiente impianto servito da una cisterna d’acqua da 500 litri.
Le piante, alte tra i 120 e i 170 cm, sono state sequestrate insieme alla cisterna e ai tubi di collegamento. Per l’agricoltore sono stati disposti i domiciliari e le indagini sono coordinate dalla Procura di Nuoro.
Questa scoperta conferma ancora una volta la presenza diffusa di piantagioni illegali di marijuana in Sardegna, un fenomeno che le autorità continuano a contrastare con determinazione.
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