Un recente episodio ha scosso la tranquillità di Ottava, frazione di Sassari, dove madre e figlia sono state aggredite da tre pitbull lasciati liberi e senza controllo. L’incidente, denunciato alla polizia locale, ha visto le donne riportare ferite agli arti superiori, mentre i loro cagnolini meticci sono stati gravemente feriti e trasportati d’urgenza in clinica veterinaria. Sul posto sono intervenuti Polizia Locale, 118 e guardie zoofile.
L’accaduto ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e la gestione degli animali. Manuel Chessa, guardia zoofila Aeopc di Sassari ed esperto cinofilo, interviene per chiarire: “Il problema non sono i cani, ma chi li gestisce senza regole.” Chessa smentisce i pregiudizi che spesso affliggono razze come pitbull e amstaff, ingiustamente etichettate come aggressive.
“Non esistono cani cattivi per natura,” afferma l’esperto. “Esistono solo cani mal gestiti o cresciuti senza rispetto. Pitbull e amstaff sono animali forti, intelligenti e incredibilmente leali. Se educati con amore e responsabilità, diventano compagni affettuosi e fedeli. La responsabilità ricade sempre sull’essere umano, non sulla razza.”
Educazione, socializzazione e rispetto fanno la differenza, conclude Chessa, invitando a promuovere una cultura cinofila basata sulla conoscenza. Intanto, i residenti di Ottava sollecitano maggiori controlli per garantire la sicurezza di persone e animali nella zona.
Fonte: Lanuovasardegna


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