L’aeroporto di Alghero torna al centro delle polemiche per i collegamenti con Sassari. L’ultimo episodio, avvenuto nel pomeriggio di oggi, evidenzia ancora una volta le criticità della linea 760 ARST, l’unico bus diretto per il capoluogo turritano. Un volo Bergamo-Alghero è atterrato con circa dieci minuti di ritardo, ma il bus delle 15:10, anziché attendere, è partito regolarmente, lasciando a terra decine di passeggeri, tra cui sardi di ritorno e turisti.
“Ho avvertito l’autista che la mia compagna stava arrivando, ma non ha aspettato”, racconta un passeggero abituale, denunciando una situazione non nuova. Nonostante la corsa disperata dall’aereo, molti viaggiatori hanno visto il bus allontanarsi sotto i loro occhi. Per loro, l’unica opzione è stata attendere la corsa successiva, con un disagevole ritardo di quasi due ore, fino alle 16:50.
Il problema, secondo diverse segnalazioni, è cronico: il bus 760 parte spesso in orario o persino in anticipo, senza considerare eventuali ritardi dei voli. Questa mancanza di coordinamento tra gli orari dei voli e quelli del trasporto pubblico crea notevoli difficoltà. Residenti che rientrano, lavoratori pendolari e visitatori che arrivano nella provincia di Sassari si trovano così bloccati, costretti a lunghe e impreviste attese in aeroporto.
La richiesta è chiara: urge una revisione degli orari della linea 760. Essendo l’unico collegamento diretto tra lo scalo di Alghero e Sassari, è fondamentale garantire un servizio efficiente e realmente integrato con gli arrivi dei voli, per evitare che l’inizio o la fine di un viaggio si trasformi in un’odissea.
Fonte: Sassaritoday


