A Sassari, centinaia di persone si sono raccolte per dare l’ultimo saluto a Alessio Chessa, caposquadra dei vigili del fuoco morto a soli 51 anni dopo una lunga malattia. Il corteo funebre è stato guidato dall’autoscala dei vigili del fuoco, scortata dai motociclisti della polizia locale e seguita da numerosi amici centauri del Moto club vigili del fuoco.
Tra i presenti, oltre ai colleghi in lacrime, c’era anche il commovente tributo del comandante provinciale, l’ingegner Antonio Giordano. La bara di Alessio è stata accolta con grande commozione in chiesa, circondata dagli amici più cari e dai colleghi che avevano condiviso con lui gioie e dolori nella professione.
Durante il funerale, tanti presenti si sono abbracciati ricordando il sorriso e la determinazione di Alessio. Anche gli allievi vigili del fuoco della Sezione 6B Polo Sardegna hanno reso omaggio al loro caposquadra intonando un commovente canto in sua memoria.
L’uscita della bara dalla chiesa è stata salutata dagli applausi commossi dei presenti e dal suono incessante della sirena dei vigili del fuoco. Sassari ha salutato così un eroe del quotidiano, un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri con coraggio e umanità.
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