Nonostante le recenti piogge, la situazione negli invasi del Nord Ovest della Sardegna rimane critica. A causa dei livelli insufficienti nei bacini di Temo, Cuga e Bidighinzu, l’emergenza idrica si ripropone, portando alla riattivazione del piano di razionamento. A partire da giovedì 27 novembre 2025, i residenti di diversi comuni della provincia di Sassari dovranno fare i conti con interruzioni programmate dell’erogazione idrica.
Le restrizioni, sospese temporaneamente lo scorso fine settimana su richiesta dei sindaci, torneranno con un ciclo di 24 ore a giorni alterni, secondo orari specifici per ciascun territorio. Per i centri serviti dall’acquedotto Bidighinzu, nei giorni dispari del mese – con inizio il 27 novembre – Sorso e Ossi subiranno l’interruzione dalle 8:00 alle 8:00 del giorno successivo. A Thiesi e Usini, invece, la chiusura è prevista dalle 17:00 alle 17:00.
Nei giorni pari, a partire dal 28 novembre, sarà la volta di Sennori e Ittiri, con stop all’acqua dalle 8:00 alle 8:00. Uri vedrà l’interruzione dalle 17:00 alle 17:00. È importante notare che a Tissi le chiusure restano sospese per via delle attività di ricerca perdite in corso.
Per quanto riguarda i comuni alimentati dall’acquedotto Temo, la situazione di emergenza idrica persiste da mesi. Bonorva continuerà ad avere l’acqua razionata nei giorni dispari dalle 17:00 alle 17:00, mentre Bosa subirà la sospensione sempre nei giorni dispari, dalle 8:00 alle 8:00. Macomer, ora approvvigionato da risorse locali, è escluso da questo schema, con eventuali restrizioni gestite a livello comunale.
Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday



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