Il quartiere di Sassari conosciuto come “Beirut” sta vivendo una trasformazione straordinaria. L’edificio cadente che in passato ospitava un nido e una sede Auser è stato completamente rinnovato grazie ai lavori portati a termine dalla Ge.co.mar. E i risultati sono stati mostrati ai consiglieri della IV e V commissione, con il nuovo polo dell’infanzia di via Quasimodo che si preannuncia come un vero gioiello.
Questo polo dell’infanzia, che copre oltre 1200 metri quadrati, ospiterà un asilo 0-3 con 51 posti. Le moderne strutture, con pareti color pastello e ampi spazi luminosi, offriranno un ambiente ideale per i piccoli fruitori. Inoltre, sono previste due aree esterne scoperte, una per il transito dei veicoli e l’altra per le attività ludiche e di relax.
Il costo complessivo del progetto si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro, finanziati inizialmente dal Miur e poi transitati nel Pnrr. Il sindaco Giuseppe Mascia sottolinea l’importanza di questo investimento per il quartiere, mentre l’assessora Nicoletta Puggioni evidenzia l’attenzione posta nella progettazione, volta a rispondere alle esigenze dei piccoli fruitori.
L’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Sanna ha annunciato che i lavori esterni verranno completati nei prossimi mesi, mentre sono in corso le gare per l’acquisto degli arredi. Il nuovo nido entrerà a regime nel 2026, offrendo un ambiente all’avanguardia e dotato di tutte le sicurezze necessarie per i bambini.
In conclusione, il polo dell’infanzia di via Quasimodo rappresenta un esempio di buona eredità e di progettazione oculata, che dimostra come le scuole del futuro dovrebbero essere. Un importante passo verso il rilancio di un quartiere giovane e dinamico che merita attenzione e investimenti adeguati.
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