La questione del servizio idrico in Sardegna torna prepotentemente al centro del dibattito, con Abbanoa, gestore unico dell’acqua, sotto i riflettori di Adiconsum. L’associazione dei consumatori ha denunciato una liquidità accumulata da Abbanoa di oltre 314 milioni di euro, risalente a fine 2024, mentre il servizio offerto ai cittadini continua a mostrare gravi lacune, anche nella provincia di Sassari.
Nonostante l’ingente somma a disposizione, le infrastrutture idriche regionali soffrono di perdite diffuse, problemi di qualità dell’acqua distribuita e criticità nella depurazione, come evidenziato dalla stessa relazione EGas. Adiconsum Sardegna ha inviato un documento urgente alla Regione, a EGas e ad Arera, chiedendo un piano straordinario di investimenti mirato al miglioramento immediato.
L’obiettivo è chiaro: utilizzare immediatamente queste risorse per modernizzare le reti, ridurre le perdite e migliorare la qualità dell’acqua erogata. Il presidente Giorgio Vargiu sottolinea come le somme versate dai cittadini in bolletta debbano tradursi in un servizio efficiente. In mancanza di investimenti concreti e verificabili, l’associazione chiede una diretta riduzione delle tariffe, per un beneficio immediato agli utenti.
Tra le richieste, anche una maggiore trasparenza sull’impiego dei fondi e l’istituzione di un tavolo permanente con le associazioni dei consumatori, per monitorare obiettivi e progressi nel miglioramento del servizio idrico integrato in tutta l’isola.
Fonte: Sassaritoday
