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© Foto: Unionesarda.it

Tre furti sacrileghi in chiesa in pochi giorni hanno scosso la parrocchia dello Spirito Santo a Porto Torres. I ladri hanno preso di mira due calici d’argento massiccio e una pisside, oggetti sacri utilizzati durante le celebrazioni religiose. Il parroco, don Boniface Da, ha espresso sconcerto per l’accaduto e ha esortato i colpevoli a restituire gli oggetti rubati, destinati a servire il Signore.

I furti nella chiesa hanno causato danni anche alla porta d’ingresso, dove parti di rame sono stati asportate. Nonostante la presenza di un sistema di videosorveglianza, i ladri sono riusciti comunque a agire impunemente. Il sacerdote e alcuni parrocchiani hanno prontamente sporto denuncia presso i carabinieri locali, le cui indagini sono ancora in corso.

L’episodio ha scosso la comunità religiosa locale e ha destato preoccupazione per la sicurezza dei beni sacri all’interno delle chiese. Resta da capire cosa muove i responsabili di tali atti sacrileghi e quali misure saranno adottate per proteggere il patrimonio religioso. La speranza è che gli oggetti rubati possano essere recuperati e riposti al loro giusto posto, al servizio della fede e della devozione.

Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda

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Written by ViviSassari

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