Domani a Bancali si prepara un’importante protesta a favore dei gatti che si trovano nel carcere di Sassari. L’iniziativa pacifica e apartitica nasce in risposta al divieto imposto dal direttore della Casa Circondariale di fornire cibo agli animali, scatenando una serie di reazioni contrarie, comprese quelle dei sindacati di polizia penitenziaria. Nonostante le richieste di un dietrofront, al momento non ci sono state aperture da parte delle autorità.
I manifestanti che organizzeranno il sit-in domani si battono contro questa decisione ritenuta ingiusta e crudele, spingendosi a chiedere il ripristino dell’alimentazione dei gatti, trasparenza sulle motivazioni igienico-sanitarie e una maggiore collaborazione con volontari e Asl per la sterilizzazione e la gestione delle colonie feline. Si apprestano a dare voce a chi non può difendersi e a continuare la lotta per il benessere dei piccoli animali.
La mobilitazione di domani rappresenta un segno di solidarietà e impegno per una causa che coinvolge tutti coloro che credono nella tutela degli animali. Resta da vedere se le istituzioni risponderanno alle richieste dei manifestanti e se verranno apportate le necessarie modifiche per garantire il benessere dei gatti all’interno della struttura carceraria. La lotta per i diritti degli animali continua, e Bancali si prepara a essere il palcoscenico di una importante battaglia per la giustizia e la compassione.
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