Il 17 luglio 2025, il tribunale del Riesame di Cagliari ha confermato la custodia cautelare per i quattordici cittadini nigeriani coinvolti in un’operazione condotta dalla polizia di Stato a Sassari lo scorso maggio. Le richieste di attenuazione della misura restrittiva avanzate dai legali dei detenuti sono state integralmente rigettate, e la maggior parte di loro è stata trasferita in carceri ad alta sicurezza sparse per la penisola.
L’indagine, che ha visto la collaborazione delle Forze dell’Ordine di varie questure italiane, ha portato all’arresto di trenta persone in diverse parti del paese. Le accuse mosse al gruppo vanno dall’associazione a delinquere di tipo mafioso al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Si sospetta che gli arrestati siano affiliati alla Supreme Viking Confraternita, un’organizzazione criminale con radici a Sassari, coinvolta in un vasto giro di scambio di droga tra Europa, Africa e Sardegna.
L’operazione è stata di grande rilevanza investigativa e ha colpito duramente una rete criminale dedita a traffici illeciti e attività mafiose. Questo episodio ha rafforzato l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare fenomeni simili sul territorio nazionale, confermando la determinazione nel combattere la criminalità organizzata.
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