VILLANOVA. Al via la seconda edizione del “Corri nel Villanova”. Oggi, a partire dalle 10, oltre 200 atleti si sfideranno nel suggestivo percorso che attraversa il centro storico di Villanova e ha nel santuario della Madonna di Interrios il punto di partenza e di arrivo. La manifestazione podistica, valida a livello regionale, è organizzata dalla “Asd Sos Iddanoesos” in collaborazione con l’assessorato allo Sport di Villanova rappresentato da Giovanni Piras, e con il contributo dell’Unione dei Comuni del Villanova. L’iniziativa promuove lo sport e l’attività all’aria aperta, offrendo così la possibilità agli sportivi e agli appassionati di conoscere e apprezzare le risorse paesaggistiche e culturali del territorio, ma anche il centro storico del paese. La gara vedrà la partecipazione di tantissimi atleti professionisti ma anche di semplici amanti dello sport all’aria aperta. Per il presidente dell’associazione, Vincenzo Monti, «quest’anno grazie alla fiducia riposta dall’amministrazione comunale, l’Asd Sos Iddanoesos sarà impegnata anche nell’organizzazione della gara podistica “Dal Mare alla Montagna” in programma per il 19 agosto». L’assessore allo Sport Giovanni Piras «ringrazia e sottolinea l’impegno dell’associazione Sos Iddanoesos per aver riproposto anche quest’anno la manifestazione che ha l’obiettivo di promuovere non solo il podismo in senso stretto ma anche il territorio di Villanova, concorrendo a farlo conoscere e valorizzarlo al meglio». Per il sindaco Quirico Meloni “Corri nel Villanova” «è un appuntamento di primo ordine nel panorama delle corse podistiche regionali. Una corsa che si snoda in un contesto paesaggistico e ambientale di grande fascino. Il Comune ha patrocinato volentieri l’iniziativa perché questi eventi, oltre a coinvolgere la comunità,

sono un importante volano promozionale del territorio». La partenza della gara, di circa 10 chilometri, è prevista alle 10.30 nel santuario Nostra Signora d’Interrios. A seguire la corsa ludico-motoria per gli amatori. Al termine le premiazioni e il pranzo nei locali del Santuario.

fonte: La Nuova Sardegna