PORTO TORRES. Sono cominciati ieri mattina i lavori idrico-fognari nel complesso immobiliare che ospita i quarantanove alloggi a canone sostenibile di via Falcone-Borsellino. A distanza di tempo si muove finalmente qualcosa all’interno dell’area dove sorgono gli appartamenti da assegnare alle famiglie in graduatoria, soprattutto dopo che le date di consegna della case annunciate nei mesi scorsi dagli amministratori comunali si sono sempre rivelate imprecise. A riprova di ciò, tra l’altro, nelle settimane scorse diverse famiglie erano andate a vedere di persona l’avvio dei lavori di urbanizzazione annunciati. Trovandosi da soli davanti alle case e senza nessun operaio al lavoro, nonostante avessero ricevuto garanzie di inizio interventi dall’assessore ai Lavori pubblici. «Io sto ancora pagando un affitto di 400 euro al mese in attesa di prendere possesso della nuova abitazione – ha detto una signora – e posso pagare questa somma solo grazie ai parenti che mi stanno aiutando a tirare avanti: l’amministrazione comunale deve dire a chiare lettere quando ci consegneranno le chiavi delle abitazioni, perché a distanza di tanti anni ci sentiamo davvero presi in giro». Ci sono nuclei familiari con minori disabili in perenne attesa e qualcuno che vive in locali abbandonati perchè non si può permettere di pagare nessun affitto. Dopo la decisione del Tribunale amministrativo regionale – che nei giorni scorsi ha accolto i due ricorsi presentati da famiglie numerose che erano state escluse dalla graduatoria comunale degli aventi diritto – è anche il calato il silenzio da parte della giunta sull’eventuale ricorso o meno al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar. Il vicesindaco Marcello Zirulia sta ancora aspettando la decisione dell’avvocatura del Comune per quanto riguarda la decisione finale, ma sono trascorse già tre settimane per leggere attraverso le motivazioni dei giudici se continuare a ricorrere oppure no. Nel caso di un ricorso ulteriore dell’amministrazione comunale, infatti, si allungherebbe di molto la pubblicazione ufficiale della graduatoria definitiva. Per questo motivo i potenziali assegnatari degli alloggi a canone sostenibile chiedono chiarezza una volta per tutte all’esecutivo guidato dal sindaco Sean Wheleer, in modo particolare ora che sono iniziati i lavori di urbanizzazione. Dopo le copiose piogge di questi giorni, inoltre, ci sono le erbacce che aumentano di volume

all’interno dei giardini, di fronte alle case. Anche sul decoro gli amministratori avevano detto un mese e mezzo fa che sarebbe intervenuta la Multiservizi ad occuparsi del verde urbano, sbagliando ancora volta la programmazione delle date di intervento nella via Falcone-Borsellino.

fonte: La Nuova Sardegna