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Cambio mensa in ospedale la Sesel licenzia 9 addetti

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Cambio mensa in ospedale la Sesel licenzia 9 addetti

Date: May 20, 2019
Author: La Nuova Sardegna 57 Nessun commento

SASSARI. In attesa di un ultimo tentativo di conciliazione tra imprese e sindacati nel complesso “cambio” in cucina deciso dall’Ats negli ospedali di Alghero, Ozieri, Thiesi, Ittiri e nelle comunità protette “Le ginestre”, “L’approdo”, “Gli ulivi” e “I mandorli”, con l’ingresso di Elior rinviato di una ulteriore settimana, iniziano a dispiegarsi gli effetti negativi dell’uscita dal servizio di Sodexo-Sesel.

L’altro ieri, nella sede della Confindustria del Nord Sardegna, si sono nuovamente incontrati i sindacati della categoria dei Trasporti di Cgil, Cisl e Uil e i responsabili della ditta Sesel per cercare di evitare il licenziamento di 9 lavoratori, con le parti che hanno preso atto che, rispetto agli eventi che da quasi due mesi stanno coinvolgendo i lavoratori impegnati nella preparazione, consegna, trasporto e sigillazione dei pasti per conto della Ats, non avendo l’azienda una diversa possibilità di collocazione degli esuberi, procederà al licenziamento collettivo di nove addetti con la qualifica di impiegati, autisti e operai.

«Una situazione a dir poco paradossale – attacca il segretario generale Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu – non è pensabile che il lavoro che viene richiesto continui ad essere quello svolto fino ad ora ma, per una disposizione della stazione appaltante (Ats) che ha deciso per l’affidamento del servizio tramite “estensione del contratto”, tutto questo crei parallelamente un vero e proprio disastro dal punto di vista sociale».

L’unico barlume di speranza rimasto è la ulteriore proroga di una settimana concessa da Ats: ««Sicuramente insufficiente – spiega Boeddu – per poter far risedere al tavolo le imprese cessanti e quelle subentranti e di conseguenza avere il tempo di far revocare i licenziamenti. Resta poi sempre il problema dei pochi lavoratori che le imprese subentranti sarebbero disposti ad assumere e che, sebbene già con un contratto a tempo parziale, dovrebbero accettare un contratto di sole due ore e venti minuti giornalieri.

Che senso ha tutto questo? Perché al posto di attivarsi per accelerare l’iter della aperture delle buste contenenti le offerte ed assegnare il servizio tramite gara si preferisce una estensione del contratto che dovrebbe avere una durata di pochi mesi?». (g.b.)


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/03/15/news/cambio-mensa-in-ospedale-la-sesel-licenzia-9-addetti-1.17785595

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