Bulzi ricorda il cantadore Francesco Cubeddu

La commemorazione si terrà domenica 23 dicembre

Bulzi ricorda il cantadore Francesco Cubeddu

Di:
Antonio Caria

«Il più dichiaratamente tradizionalista dei cantadores sardi del dopoguerra, e uno degli esecutori in assoluto più classici, è stato il meno ancorato al passato, il più innovatore». Scrisse così il compianto professor Giovanni Perria nel suo libro “La Gara a Chitarra e i suoi protagonisti” in riferimento a Francesco Cubeddu, il grande cantadore di Bulzi scomparso il 14 ottobre dello scorso anno.

Una carriera la sua iniziata giovanissimo: festa di Santa Maria degli Angeli a Perfugas, agosto 1944. Un esodio che, anche in alcune interviste radiofoniche, egli definì proprio “casuale”. Da lì in poi una serie straordinaria di riconoscimenti, gare, incisioni che lo hanno portato ad essere considerato tra i grandissimi di questo genere musicale.

E a un anno e due mesi dalla sua morte, il suo paese natale lo ricorda con un evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del piccolo paese dell’Anglona che si terrà domenica 23 dicembre con inizio alle 17.00. Si partirà con l’inaugurazione della targa marmorea nei portici del palazzo comunale.

Alle 17.30 ci si sposterà al Centro sociale per ascoltare la conferenza del professor Rolando Piana sulla vita artistica di Cubeddu. Al termine avrà luogo la gara a chitarra con Daniele Giallara di Cuglieri, Emanuele Bazzoni di Usini e Antonio Porcu di Sassari accompagnati dalla chitarra arpeggiata di Pietro Nieddu di Borutta e dello stesso Piana.


fonte: Sardegna Live