Venerdì mattina, nella Caserma Monfenera di Cagliari, il colonnello Maurizio Settesoldi ha ceduto il comando del 151esimo Reggimento al parigrado Stefano Fanì

SASSARI – Venerdì mattina, nella Caserma Monfenera di Cagliari, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando del 151esimo Reggimento tra il colonnello Maurizio Settesoldi ed il parigrado Stefano Fanì, alla presenza del comandante della Brigata Sassari, il generale di Brigata Andrea Di Stasio, delle massime autorità civili, tra cui il prefetto di Cagliari Romilda Tafuri, oltre che delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e dei gonfaloni della città di Cagliari, di Sinnai e di Selargius, quale testimonianza dello stretto legame tra i Dimonios e le realtà cittadine locali. Settesoldi ha lasciato il comando della prestigiosa unità dopo circa due anni di intensa attività addestrativa ed operativa, durante il quale il 151esimo Reggimento è stato impegnato sia in Patria, nell’ambito l’Operazione “Strade sicure” a Roma, sia fuori dal territorio nazionale, con lo schieramento del Reggimento in Iraq, nell’ambito dell’Operazione “Prima Parthica”.

Il reggimento è stato impiegato da febbraio a luglio quale pedina operativa della Task force “Praesidium”, unità dell’Esercito italiano a presidio della delicata area della diga di Mosul, in territorio iracheno. Nell’occasione, i dimonios hanno fornito il loro contributo nella stabilizzazione di una regione altamente critica e che riveste un ruolo di notevole importanza per lo sviluppo sociale ed economico del Paese medio-orientale. Di Stasio, nel corso del suo intervento, ha rivolto parole di plauso nei confronti del comandante cedente e di tutti i sassarini del 151esimo Reggimento, impegnati ininterrottamente su più fronti nell’arco di questi due anni, durante i quali hanno riscosso unanimi riconoscimenti ed apprezzamenti, contribuendo in tal modo ad accrescere il prestigio della gloriosa Brigata Sassari e dell’Esercito italiano.

Nel corso della cerimonia, a sugello dell’operato dei dimonios, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti al personale del 151esimo Reggimento particolarmente distintosi sia durante l’Operazione “Strade sicure”, sia durante l’Operazione “Prima Parthica” in Iraq. Il colonnello Settesoldi andrà a ricoprire un prestigioso incarico nello Stato Maggiore della Difesa, mentre il Stefano Fanì, paracadutista, proviene dall’Accademia militare di Modena.

Nella foto: il passaggio della bandiera di guerra

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fonte: Sassari News